1^edizione / 2020

DESIGN DEL PRODOTTO

Per l’edizione di EDIT Napoli 2020 Orografie ha attivato un workshop, sposando l’attenzione della Fiera del design d’autore per i designer emergenti.

Durante cinque giorni di intenso confronto, i giovani partecipanti hanno realizzato un progetto tenendo conto degli argomenti chiave che guidano l’azienda: ripartire dalle funzioni e non dalle forme per generare un diverso approccio ai bisogni, osservare l’uso improprio che gli utenti fanno delle cose per carpire una necessità, curare gli oggetti come se fossero esseri viventi, identificare i nuovi rituali del nostro tempo, pensare i prodotti come ritratti di chi li usa e di chi li progetta.

Il risultato del workshop sono oggi prodotti del catalogo di Orografie, che segnano sia il lancio del brand, sia l’ingresso di questi talenti nel mondo del design professionista.

il workshop

interviste ai tutor

i partecipanti

livia stacchini

minuti


anno di produzione
2022

Minuti è un contenitore di Ricordi, un luogo in cui mettere tutti quei piccoli oggetti che ci riconducono a innumerevoli momenti passati da non dimenticare, degni di essere custoditi in una ‘Wunderkammer’, una personale stanza delle meraviglie. Piccoli o grandi gingilli, scartoffie e ninnoli, di solito messi da parte in fondo ai cassetti fino ad essere dimenticati, vengono messi al centro per far sì che le emozioni ed i ricordi collegati ad essi riemergano nuovamente. Attraverso la creazione di un mobile scultoreo, vorrei far riecheggiare la loro presenza negli spazi e dedicare loro una nuova attenzione all’interno delle nostre vite e delle nostre case.

barbi-brunone

m'ama


anno di produzione
2022

M’AMA Collection è una famiglia di prodotti per l’arredo domestico, nata con l’intento di ristabilire l’armonia tra le nuove necessità quotidiane ed il benessere del proprio corpo. La collezione è composta da un pouf e uno specchio a muro. M’AMA Pouf cela un guscio in cui riporre la semisfera da pilates, mentre M’AMA Mirror è un oggetto ludico, uno specchio le cui componenti circolari sono in realtà degli hula hoop di varie dimensioni.

linda salvatori

amonì


anno di produzione
2022

La casa è uno spazio fluido, gli ambienti non rispondono più ad un’unica funzione e i loro confini sono sfumati; anche gli arredi e gli oggetti seguono questi cambiamenti adattandosi a nuove esigenze. Amonì è un servomuto che si inserisce in diversi ambienti della casa, offrendo molteplici modi di utilizzo. È composto da diversi elementi verticali e orizzontali per appendere abiti o accessori, da un piccolo ripiano e un piano d’appoggio più grande per accogliere i nostri oggetti.

Imprenditrice e interior stylist, avvia il suo percorso nel mondo del design e dell’arredamento d’interni con Spazio Raffineria. Successivamente l’attività si evolve in Spazio Design, poi Giba design & project. Nel 2020 fonda Orografie, una nuova realtà che mette insieme tutta l’esperienza stratificata nelle precedenti attività e che, nel 2024, riceve la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro, nella categoria Ricerca per le Imprese.

Art director di Orografie. Opera nell’ambito del progetto, delle strategie di prodotto e nella comunicazione. Visiting professor al Politecnico di Milano e docente di Design Strategico in Abadir; direttore del Master in Design Strategico e Direzione Creativa. Nel ruolo di art director, nel 2020 e nel 2024, ha ricevuto la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro, nella sezione Ricerca per le Imprese

Storica e curatrice di design, dal 2010 è curatore per il design del museo MAXXI. È docente allo IED di Roma, ed è stata visiting professor in diverse istituzioni. È co-fondatrice e curatrice di EDIT Napoli. È membro del comitato scientifico di Interni ed è autrice di numerosi monografie e saggi, tra cui il “Manuale di Storia del Design”, scritto con Vanni Pasca.

Figura di spicco nel panorama del design contemporaneo. Ingegnere di formazione e buyer, è co-fondatrice e direttrice di EDIT Napoli, la fiera internazionale dedicata al design editoriale e d’autore. Con una visione che unisce pragmatismo e ricerca, supporta i designer indipendenti, promuovendo la sostenibilità dei processi produttivi e creativi.

Audace, eclettico, anticonvenzionale ed empatico. È l’approccio al design di Francesca Lanzavecchia. Per lei essere designer significa al contempo essere ricercatori, ingegneri, artigiani e narratori di storie di vita. Le sue collezioni mettono al centro l’essere umano, con i suoi limiti e le sue fragilità. Nel 2010 fonda con Hunn Wai lo studio Lanzavecchia + Wai con sede a Pavia e Singapore.

Product designer e artista, vive e lavora a Milano. Vanta importanti collaborazioni internazionali con aziende e gallerie. Nominata Ambasciatore del Design Italiano nel mondo dal Ministero degli Esteri, è tra le 100 personalità più influenti nel mondo del design secondo AD e tra le 100 donne di successo del 2023 di Forbes Italia.

Dopo due anni di collaborazione con Enzo Mari, nel 2007 apre il suo studio a Milano. Nominato “Italian Fellow” presso l’American Academy di Roma, vince il Design Report Award e una menzione d’onore al Compasso D’Oro. È docente presso la Libera Università di Bolzano e il Made Program a Siracusa. Il suo progetto“Honey Factory” è stato segnalato dall’ONU come progetto-guida in riferimento ai 17 Global Goals.

Studio di progettazione con sede a Milano e Palermo, nato dalla collaborazione tra i due architetti Carolina Martinelli e Vittorio Venezia. Lo studio si occupa di design del prodotto, allestimento, architettura e interni, indagando questioni come il rapporto tra la tradizione e il sapere locale, le proprietà dei materiali e le possibilità tecniche delle lavorazioni.

Il workshop Orografie_EDIT Napoli nasce dall’incontro tra una fiera di design editoriale e d’autore ed una grande realtà imprenditoriale come quella di Giorgia Bartolini che tra le diverse attività si occupa, da oramai quasi un ventennio di design. Etna e Vesuvio si incontrano in un percorso di creatività e progetto