1^edizione / 2020
DESIGN DEL PRODOTTO
vincitori

livia stacchini
minuti
anno di produzione

barbi-brunone
m'ama
anno di produzione
M’AMA Collection è una famiglia di prodotti per l’arredo domestico, nata con l’intento di ristabilire l’armonia tra le nuove necessità quotidiane ed il benessere del proprio corpo. La collezione è composta da un pouf e uno specchio a muro. M’AMA Pouf cela un guscio in cui riporre la semisfera da pilates, mentre M’AMA Mirror è un oggetto ludico, uno specchio le cui componenti circolari sono in realtà degli hula hoop di varie dimensioni.

linda salvatori
amonì
anno di produzione
giurie
Imprenditrice e interior stylist, avvia il suo percorso nel mondo del design e dell’arredamento d’interni con Spazio Raffineria. Successivamente l’attività si evolve in Spazio Design, poi Giba design & project. Nel 2020 fonda Orografie, una nuova realtà che mette insieme tutta l’esperienza stratificata nelle precedenti attività e che, nel 2024, riceve la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro, nella categoria Ricerca per le Imprese.
Art director di Orografie. Opera nell’ambito del progetto, delle strategie di prodotto e nella comunicazione. Visiting professor al Politecnico di Milano e docente di Design Strategico in Abadir; direttore del Master in Design Strategico e Direzione Creativa. Nel ruolo di art director, nel 2020 e nel 2024, ha ricevuto la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro, nella sezione Ricerca per le Imprese
Storica e curatrice di design, dal 2010 è curatore per il design del museo MAXXI. È docente allo IED di Roma, ed è stata visiting professor in diverse istituzioni. È co-fondatrice e curatrice di EDIT Napoli. È membro del comitato scientifico di Interni ed è autrice di numerosi monografie e saggi, tra cui il “Manuale di Storia del Design”, scritto con Vanni Pasca.
Figura di spicco nel panorama del design contemporaneo. Ingegnere di formazione e buyer, è co-fondatrice e direttrice di EDIT Napoli, la fiera internazionale dedicata al design editoriale e d’autore. Con una visione che unisce pragmatismo e ricerca, supporta i designer indipendenti, promuovendo la sostenibilità dei processi produttivi e creativi.
Audace, eclettico, anticonvenzionale ed empatico. È l’approccio al design di Francesca Lanzavecchia. Per lei essere designer significa al contempo essere ricercatori, ingegneri, artigiani e narratori di storie di vita. Le sue collezioni mettono al centro l’essere umano, con i suoi limiti e le sue fragilità. Nel 2010 fonda con Hunn Wai lo studio Lanzavecchia + Wai con sede a Pavia e Singapore.
Product designer e artista, vive e lavora a Milano. Vanta importanti collaborazioni internazionali con aziende e gallerie. Nominata Ambasciatore del Design Italiano nel mondo dal Ministero degli Esteri, è tra le 100 personalità più influenti nel mondo del design secondo AD e tra le 100 donne di successo del 2023 di Forbes Italia.
Dopo due anni di collaborazione con Enzo Mari, nel 2007 apre il suo studio a Milano. Nominato “Italian Fellow” presso l’American Academy di Roma, vince il Design Report Award e una menzione d’onore al Compasso D’Oro. È docente presso la Libera Università di Bolzano e il Made Program a Siracusa. Il suo progetto“Honey Factory” è stato segnalato dall’ONU come progetto-guida in riferimento ai 17 Global Goals.
Studio di progettazione con sede a Milano e Palermo, nato dalla collaborazione tra i due architetti Carolina Martinelli e Vittorio Venezia. Lo studio si occupa di design del prodotto, allestimento, architettura e interni, indagando questioni come il rapporto tra la tradizione e il sapere locale, le proprietà dei materiali e le possibilità tecniche delle lavorazioni.
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