7^edizione / 2025

PRODUCT DESIGN

Tipimutati, la settima edizione di Emersivi, per la prima volta parte della Milano Design Week, si è svolta al NYX Hotel Milan, in contemporanea all’esposizione di seMI.

Oltre venti giovani designers hanno reinterpretato i prodotti del catalogo Orografie, esplorando nuove tipologie di oggetti che riflettono i cambiamenti nei comportamenti abitativi contemporanei. I progetti, ispirati alle due collezioni del brand, rispondono alla condizione ibrida dell’essere umano moderno, diviso tra analogico e digitale.

Fine ultimo, attivare una visione di mutazione tipologica, appunto TIPIMUTATI, con uno sguardo generazionale che accolga il cambiamento e si integri nella logica del Design Anfibio.

il workshop

natalia patarroyo ceballos

Un progetto che riflette sull’evoluzione dei rituali domestici e sul ruolo degli oggetti come mediatori tra tradizione e cambiamento. Tradizionalmente, il coffee table è un elemento basso, pensato per favorire una visione libera e frontale tra gli interlocutori, creando un punto di incontro e dialogo. EMME parte da questa premessa per evidenziare un paradosso attuale: pur avendo lo sguardo libero, l’attenzione viene spesso catturata da uno schermo posto davanti a noi. Il progetto propone un gesto semplice ma intenzionale: uno spazio “scavato” nella superficie, pensato per accogliere e nascondere la tecnologia senza negarne l’esistenza. Gli oggetti possono essere temporaneamente “sepolti”, lasciando spazio alla relazione analogica e alla presenza condivisa. A completare il concept, una serie di elementi rodanti permette di personalizzare e riconfigurare la superficie del tavolo, adattandola a diverse situazioni d’uso. Il linguaggio formale è pulito ed essenziale, capace di adattarsi a diversi ambienti.

michele malerba

Non siamo noi a doverci adattare allo schermo per essere vis-à-vis con il nostro dispositivo. Un pouf pensato per assecondare l’utilizzo e la fruizione dei contenuti al computer. Un progetto che mette al centro la persona quando utilizza un dispositivo. Il pouf è progettato per l’uso del computer da seduti, trasformandosi in un’area di lavoro nomade, agile e immediata. Al contempo, integra una funzione latente: il cuscino, inizialmente pensato come supporto per il computer, si trasforma in poggiatesta, mentre la base diventa un supporto inclinato per il dispositivo. L’insieme di questi due elementi bilancia il comfort visivo. Stesi su un lato, è possibile fruire dei contenuti in totale comodità, con il dispositivo che segue l’inclinazione della testa.

giulia zampieri

Il progetto nasce da una riflessione sul modo in cui, oggi, tendiamo a sacralizzare gli oggetti che ci circondano, attribuendo loro un valore simbolico che va oltre la funzione. Il progetto prende avvio dall’analisi delle edicole votive urbane, nicchie, logge e piccoli altarini dedicati a figure sacre, come dispositivi spaziali in cui l’oggetto viene isolato, esposto e ritualizzato. A partire da questa osservazione, mette in discussione la tipologia tradizionale della madia, trasformandola in una struttura ibrida e aperta: uno scheletro che accoglie vassoi mobili e superfici di appoggio, invitando l’utente a ridefinire gesti, usi e relazioni quotidiane. Attraverso un linguaggio essenziale e materico l’oggetto restituisce una dimensione quasi sacrale all’ambiente domestico, configurandosi come dispositivo relazionale più che come semplice arredo. Le scanalature e i piani diventano segnali che orientano l’interazione, suggerendo nuovi rituali legati alla casa, alla condivisione e alla presenza degli oggetti tecnologici. Si inserisce così in una riflessione più ampia sulla mutazione delle tipologie e sull’abitare contemporaneo.

Imprenditrice e interior stylist. Nel 2008 apre la sua prima attività a Catania, lo Spazio Raffineria. Nel 2012, l’attività si evolve in Spazio Design, oggi Giba design & project. Nel 2020 fonda Orografie.

Art director di Orografie. Opera nell’ambito del progetto, delle strategie di prodotto e nella comunicazione. Nel ruolo di Art Director, nel 2020 e nel 2024, ha ricevuto la Menzione d’Onore al Compasso d’oro, nella sezione “Ricerca per le imprese”.

Industrial designer e direttore artistico. Vincitore di due premi Compasso d’Oro. Nel 2012 fonda Interno italiano.

Designer e artista. Nel 2009 fonda il suo studio che si occupa di design, illustrazione e arti visive.

Designer milanese attivo dal 1994, lavora tra industria e artigianato con un approccio che unisce funzione e innovazione tipologica. Due volte vincitore del Compasso d’Oro, affianca all’attività progettuale quella curatoriale e didattica, in Italia e all’estero.

All’interno di NYX Hotel Milan, durante la Milano Design Week 2025, seMI è stato l’evento che ha fatto da cornice alla settima edizione di Emersivi.