5^edizione / 2023
EXHIBITION DESIGN
La quinta edizione di Emersivi si è svolta nell’ambito di Edit Napoli 2023. Ancora una volta i giovani designer si sono misurati con il pensiero ibrido che ha generato il design anfibio di Orografie, declinandolo e proiettandolo in talune dimensioni specifiche: lo spazio di allestimento per la presentazione della nuova collezione alla Milano Design Week 2024.
Questa edizione di Emersivi ha chiesto infatti di riflettere intorno al tema dell’exhibition design, declinandolo all’interno degli scenari dall’abitare, in una sorta di rappresentazione teatrale, di spazio per mostrare. Nel progetto di allestimento è richiesta l’applicazione, oltre alla consueta fisicità, delle modalità di fruizione e percezione più avanzate: realtà virtuale, realtà aumentata ed intelligenza artificiale.
Su questi temi si incastra la volontà, attraverso la seconda collezione, di espandere i confini di Orografie ad un mercato più allargato e democratico.
video
il workshop
vincitori

federico antonazzo
Outside è un meta-progetto di allestimento per la seconda collezione di Orografie
alla Milano Design Week 2024, il cui concept, ispirato all’attico Beistegui di Le
Corbusier, lavora su soglia, inquadratura e messa in crisi dell’idea tradizionale di
abitare. È concepito come un non luogo che pone il visitatore in una posizione di
osservatore esterno dei nuovi riti dell’abitare. L’impianto spaziale si articola in una
scena centrale, pensata come paesaggio esterno racchiuso nello spazio espositivo,
e in un perimetro più neutro dove la collezione può essere osservata e messa in
relazione con il gesto. Superfici specchiate, tagli sulle pareti e giochi di luce
costruiscono una visione parziale e selettiva degli oggetti, trasformando la fruizione
in un’azione di ricerca. Nel perimetro un performer utilizza e attiva i pezzi esposti,
rendendo visibile la loro funzione e suggerendo possibili rituali d’uso.

francesca di lillo
La proposta progettuale dello spazio espositivo indaga l’evoluzione dei comportamenti
dell’uomo nell’ambiente domestico, in relazione alla trasformazione degli oggetti che lo
abitano. Il progetto prende forma come un’installazione immersiva ispirata all’estetica e alla
struttura di un laboratorio scientifico, in cui gli oggetti domestici vengono osservati, analizzati
e classificati come se fossero nuove specie anfibie, evolute in risposta alle nuove esigenze
abitative contemporanee. Lo spazio, quasi del tutto smaterializzato, è concepito come un
ambiente pseudo-scientifico: teche, vetrini, luci fredde, superfici metalliche e schede di
istruzioni all’uso dei nuovi oggetti, che accompagnano il visitatore in un processo di
osservazione e apprendimento. Il progetto riflette su come la progressiva evoluzione del
design domestico generi nuovi comportamenti, ridefinendo il rapporto tra individuo, oggetto e
spazio abitato. Da qui il titolo The New Domestic Behaviours, che richiama esplicitamente la
storica mostra The New Domestic Landscapes (MoMA, 1972), aggiornandone la prospettiva:
dal paesaggio domestico come forma, al comportamento domestico come processo in
continua trasformazione.

pierferdinando arcella
Off the ground è uno spazio atemporale che ci mette in relazione con gli oggetti e, attraverso
percezioni visive, ci fa capire quali funzioni siamo e quali azioni ci rappresentano. Lo spazio
è diviso in cellule di grandezza variabile che creano una sorta di legame con il singolo
oggetto attraverso un processo percettivo che ci permette di relazionarci con esso e ad
immaginarne l’uso. Quindi oggetti che possono essere riconosciuti come parte di un
presente, di un futuro o addirittura di un passato in una cornice dove questi affiorano dal
terreno, concetto che simboleggia l’identità del marchio Orografie.
giurie
Imprenditrice e interior stylist. Nel 2008 apre la sua prima attività a Catania, lo Spazio Raffineria. Nel 2012, l’attività si evolve in Spazio Design, oggi Giba design & project. Nel 2020 fonda Orografie.
Art director di Orografie. Opera nell’ambito del progetto, delle strategie di prodotto e nella comunicazione. Nel ruolo di Art Director, nel 2020 e nel 2024, ha ricevuto la Menzione d’Onore al Compasso d’oro, nella sezione “Ricerca per le imprese”.
Storyteller di Orografie e curatrice di Edit Napoli. Storica e curatrice di design
Direttrice di Edit Napoli, fondatrice di Mia Home Design Gallery a Roma.
location
Il workshop Orografie_EDIT Napoli nasce dall’incontro tra una fiera di design editoriale e d’autore ed una grande realtà imprenditoriale come quella di Giorgia Bartolini che tra le diverse attività si occupa, da oramai quasi un ventennio di design. Etna e Vesuvio si incontrano in un percorso di creatività e progetto.














